Viaggiare scomodi

Sto andando in autobus da Roma a Bolzano. Ho visto il tramonto da un punto imprecisato della Pianura Padana; ho tentato di fare una foto al sole rosso, un po’ aranciato, che si perdeva tra gli alberi. La mia macchina fotografica, però, è incastrata in alto, il mio vicino non mi lascia uscire, il mio telefono fa il suo dovere, ma non gli puoi chiedere troppo.

Fuori ci saranno ancora 30 gradi, io indosso un maglioncino perché l’aria condizionata è fortissima. Abbiamo smesso di ascoltare la radio per passare a musica discutibile. Prima leggevo, ora c’è un bambino che piange troppo forte.

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