Io e Luis

Dietro un grande giornalista, c’è sempre un grande bersaglio. Anzi: con un buon bersaglio, anche il giornalista più mediocre può guadagnare una valanga di punti. Tutto sta, però, a puntare fin da subito la persona giusta. E non è facile.

Tanto per cominciare, infatti, il bersaglio non deve essere troppo bersagliato. Quanta persone angosciano quotidianamente il mondo parlando del loro odio per Berlusconi? Fin troppe. Ormai non si può più sperare di costruirci una carriera. Prendiamo Marco, per esempio. Mica è diventato Travaglio facendo l’hater di Silvietto: il suo bersaglio è sempre stato un altro, e ce lo spiega l’evidenza. Di cosa parlano gli editoriali del Fatto Quotidiano quando il caro leader esaurisce gli argomenti da divulgare sul blog e la gente smette di insultare le inchieste della Borromeo? Di Dell’Utri.

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